Custodia del creato e nuovi stili di vita

È in gioco il futuro della specie sul pianeta terra. E tutto questo è dovuto a un Sistema economico – finanziario (O’ sistema, diciamo a Napoli) che minaccia la terra e uccide i poveri. Dobbiamo sempre più mettere insieme il grido dei poveri e quello della terra lacerata, straziata, crocifissa.

padre Alex Zanotelli

BellagioPromontorio

Il creato è un dono di Dio, e di fronte ad un dono così grande, entra in gioco la profonda responsabilità dell’uomo. Sappiamo però che la storia umana è caratterizzata da tristi vicende di dominio e di sfruttamento che hanno causato profonde ferite a questa Terra e ai suoi abitanti. L’esortazione forte che ci arriva dalla Chiesa oggi, ma anche dalla realtà dei fatti, è che è giunto ormai il tempo di riappropriarci del profondo rapporto che ci lega al creato e di risanare le ferite che gli sono state inflitte.È necessaria una vera e propria “conversione”, per rivedere e modificare i nostri stili di vita, affinché “convergano” sul progetto di bellezza e armonia che Dio ha sul creato e sulle creature. L’ambito della custodia del creato vuole sostenere l’attenzione della Chiesa a questa dimensione del vivere umano e a tal fine favorisce l’attenzione ai temi inerenti allo sviluppo sostenibile e promuove le iniziative delle comunità cristiane volte ad educare i fedeli alla sobrietà e a nuovi stili di vita.